Erice

Ad Erice storia e cultura testimoniano tre millenni di civiltà con segni indelebili del loro scorrere: il più fiorente santuario dell'antichità dedicato ad una dea mediterranea della fecondità e dell'amore; le mura elimo-puniche datate dall'VIII al VI secolo a.C. ancora a protezione della città; il castello del magistrato normanno; l'urbanistica del centro autenticamente medievale, con chiese e monasteri del XIII e XVIII secolo.

Oggi Erice è nota come la "città della pace e della scienza" perchè sede del Centro di Cultura Scientifica "Ettore Maiorana" diretto dal Prof. Antonino Zichichi. Importante centro turistico e di soggiorno su un'altura isolata. Sorta sul luogo dell'antica Erice, centro religioso degli Elimi, famoso per il suo tempio a Venere Ericina, fu contesa da Siracusani e Cartaginesi fino alla conquista da parte dei Romani nel 244 a.C. Chiamata Gebel Hamed durante l'invasione araba, riacquistó parte della perduta importanza nel XII sec. e seguì poi le sorti politiche dell'isola. Rimangono ancora molte testimonianze medievali e parte delle antichissime mura. Fra i monumenti, notevoli sono la Chiesa Matrice (sec. XIV), dedicata all'Assunta con interno rifatto nel secolo scorso, il Castello Medievale (XII-XIII sec.) con i resti del tempio e il Palazzo Municipale, sede di una biblioteca e del Museo Cordici, con reperti archeologici della necropoli ericina, tra cui una testa di Afrodite del IV secolo a.C. Caratteristiche sono le sue "strade acciottolate" e le strette "vanelle", passaggi così stretti, cioè da permettere il transito di un solo uomo (anche per motivi di difesa durante le invasioni). Oltre alle strade, l'aspetto tipicizzante e più noto della cittadina, sono i "cortiletti", quasi tutti fioriti e dotati di piante in una straordinaria coreografia di colori e fragranze, con la precisa funzione di dare spazio, aria e vita alla famiglia ericina che, un pò sull'esempio di quella araba, svolgeva al suo interno varie attività. Oggi Erice ospita il Centro Internazionale di Cultura scientifica Ettore Majorana e manifestazioni culturali di alto profilo e rinomanza internazionale. Interessante è la Processione del Venerdì Santo e quella dei Personaggi durante la festa di Maria Santissima di Custonaci.